Il lavoro, per ripartire, nella pasticceria del Carcere grazie alla Cooperativa Giotto
Il carcere di Padova è ritenuto ''particolare'' perchè qui più di 100 detenuti possono lavorare.
Per iniziare, vorrei parlare di una delle cooperative più conosciute e di una realtà presente da molti anni all'interno del Carcere di Padova.
La Cooperativa sociale Giotto è nata negli anni Ottanta per iniziativa di un gruppo di laureati in scienze agrarie e forestali. Ha sede a Padova e si occupa di detenzione e disabilità, gestendo attività interne ed esterne alla Casa di reclusione Due Palazzi. La cooperativa è orientata principalmente alla tutela dell'ambiente quindi manutenzione del verde, offrendo servizi di pulizia, progettando e gestendo parcheggi, offendo raccolta e trasporto di rifiuti, servizi di call center..
La Cooperativa sociale Giotto fa parte di Officina Giotto (è ormai celebre la Pasticceria Giotto del Carcere di Padova). Tutte attività, dalla ristorazione ai servizi di custodia, dal congressuale al mantenimento degli spazi verdi, dalla pasticceria all’accoglienza universitaria offriranno un prodotto personalizzato e di qualità.
La Pasticceria del Carcere di Padova opera all’interno della Casa di Reclusione Due Palazzi dal 2005.
Per iniziare, vorrei parlare di una delle cooperative più conosciute e di una realtà presente da molti anni all'interno del Carcere di Padova.
La Cooperativa sociale Giotto è nata negli anni Ottanta per iniziativa di un gruppo di laureati in scienze agrarie e forestali. Ha sede a Padova e si occupa di detenzione e disabilità, gestendo attività interne ed esterne alla Casa di reclusione Due Palazzi. La cooperativa è orientata principalmente alla tutela dell'ambiente quindi manutenzione del verde, offrendo servizi di pulizia, progettando e gestendo parcheggi, offendo raccolta e trasporto di rifiuti, servizi di call center..
La Pasticceria del Carcere di Padova opera all’interno della Casa di Reclusione Due Palazzi dal 2005.
Qui sopra, il video realizzato all'interno del laboratorio di pasticceria del carcere di Padova.
Toccanti le parole del primo detenuto, ''ho avuto la FORTUNA di poter lavorare presso la cooperativa Giotto..'' , Eugenio, che nei primi momenti del video lo vediamo intento nel suo compito. Negli occhi di Elvin, nei minuti successivi, vediamo la soddisfazione e l'orgoglio provato dopo aver detto che i loro panettoni hanno vinto numerosi premi nel mondo della pasticceria, lo si legge proprio negli occhi, quanto è fiero del suo lavoro lì dentro. Si sente vincitore, parte fondamentale e essenziale di questa vittoria. Pierin, con le sue parole ''Quando la prima volta mi hanno detto che dovevamo preparare una torta per Battesimi, feste, non ci credevo, sembrava impossibile..'' ma le parole più toccanti arrivano poco dopo, continua dicendo: ''mi fa piacere che la società, la gente la fuori non ci veda come mostri, che non dica hanno sbagliato butta via la chiave lasciali la..''
Marco dice, con gli occhi lucidi, ''il lavoro qui nel carcere di Padova, mi ha permesso di diventare una PERSONA nuova..'' La parte che mi è rimasta più impressa però, la prima volta che ho visto questo filmato, è stato il finale. ''Quando uscirò da qui, ho intenzione di aprirmi un'attività fuori. Grazie a questo lavoro ho appreso, oggi mi sento pronto ad affrontare un futuro fuori da queste mura, e oggi ho capito veramente cos'è il lavoro'', Giovanni.
''Un lavoro ti fa avere una vita dignitosa, è una specie di allenamento verso la libertà.''
Il video poi si conclude con alcuni frame dei pasticceri ripresi mentre sorridono, si vedono proprio dei sorrisi spontanei, non obbligati, non costretti, ma spontanei. Spontanei come la loro voglia di imparare, di lavorare, di sentirsi persone, di sentirsi anche loro un po' liberi, di sentirsi ripagati, riconosciuti, soddisfatti, capaci, ma soprattutto con la loro voglia di sentirsi parte integrante di una cooperativa famosissima e conosciuta in tutto il mondo per le prelibatezze e per le stupende opere d'arte golosissime da loro realizzate.
Vi lascio con alcune foto, trovate nel sito della Coop. http://www.idolcidigiotto.it/it/ , giusto per farvi venire un po' di acquolina in bocca e per farvi sorridere allo stesso modo in cui i detenuti sorridono quando gli viene data la possibilità di lavorare.


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